Che campo a fare?

  1. non ho lavoro, e mi dicono che sono troppo qualificata (o troppo vecchia) per qualsiasi posizione offerta…
  2. non ho un uomo, e l’unico single appetibile e in grado di attirare la mia attenzione non prova interesse per me (e ha decretato la sua condanna a morte)…
  3. l’età  avanza inesorabilmente, così come l’aumento di peso, le rughe e i capelli bianchi…
  4. stasera ho ricevuto l’ennesima batosta con i risultati delle elezioni regionali nel lazio…

a questo punto mi chiedo: che campo a fare?

forse solo per continuare a essere un buon esempio per le mie nipoti (in mancanza di figli), affinché non debbano mai dire che la loro zia ha gettato la spugna…

7 Comments
  • fraktalia

    30.03.2010 at 01:29 Rispondi

    Eh, no! E’ un po’ poco, ragazza mia! Ce ne sono di motivi per campare – diamine! – ognuno con un tono da sfoggiare! Per esempio, vediamo:

    Aggressivo: “E che pensi sia forse lecito smetter di lottare?”
    Amichevole: “E un sushi non val bene una sera in più da stare?”
    Descrittivo: “E il sole, la pioggia, la micia che dorme e non ultimo il mare?”
    Curioso: “E tutto quello che potrebbe un domani di bello capitare?”
    Truculento: “E mi vuoi dire che una gra[n]fica come te non troverà  prima o poi bellamente da scop…?”
    Tenero: “E pur se solo per piangere insieme il lazio e il piemonte, l’italia, gli amici che ci stanno a fare?”
    Militare: “E ci sarà  un giorno, in cui il coraggio degli uomini cederà .. à Ma non è questo il giorno… per mollare!”
    Pratico: “E forse è ora di andare a dormire, va. Domani è un altro giorno.”

    (liberamente tratto da Cyrano de Bergerac + Il signore degli anelli + Via col vento)

  • bastet

    30.03.2010 at 01:30 Rispondi

    :*

  • effesessantasei

    30.03.2010 at 05:39 Rispondi

    Si campa per l’importanza del vuoto, per la dignità  dei pensieri emarginati, per allontanarsi da quei luoghi, per camminare con passo lento, per godere della violenza delle emozioni, per l’arte del silenzio, per pensare cosa promettiamo, per le nostre proiezioni reciproche, per riflettere su come cambiano i toni dell’assenza.
    Per l’ entusiasmo della fuga.

  • Alberto

    30.03.2010 at 08:34 Rispondi

    Avresti dovuto scrivere ma che campo a fare qui a Roma, IT.
    Londra… è la tua citta ideale. :) ma mi raccomando la stanza degli ospiti con un letto per la mia stazza ;)

  • bastet

    30.03.2010 at 08:37 Rispondi

    la mia città  ideale è il Cairo, Tunisi o La Habana…
    tutti posti in cui si sta sicuramente meglio di qui :(

  • blubbo

    01.04.2010 at 06:47 Rispondi

    doctor blubbo prescrive 100 cc di nutella

  • bastet

    01.04.2010 at 07:27 Rispondi

    @blubbo di quella cura ne ho già  abusato abbastanza (+10kg) ;))))

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