Sfumature linquistiche e condivisione

Ci sono delle serate, in cui i pensieri quotidiani di dissipano ed emergono progetti creativi, domande e dubbi esistenziali.

Ieri, in una di queste serate, la domanda che ha segnato i nostri pensieri abbastanza a lungo per essere condivisa sulla rete, è stata:

ma “‘sti cazzi”, a Milano, significa “me’ cojoni”?

… sulle differenze di significato dello stesso termine in due zone distinte d’Italia, e sui fraintendimenti che può produrre.

Ne è nata una discussione interessante (leggi sotto) sulle sfumature linquistiche dei nostri dialetti. E saltando di link in link, sono venuta a conoscenza di questo bellissimo post di BorgognoniStica e Meco. Per un’igiene linguisica“, che ha dipanato esaurientemente l’argomento (consiglio a tutti, romani e milanesi compresi, la sua lettura).

A parte la bellezza di riscoprire la ricchezza linguistica dell’italiano e dei suoi innumerevoli dialetti; ieri ho riscoperto di amare la rete quando ti permette di condividere pensieri, e di ricevere feedback interessanti e spontanei da chiunque passi di là , anche su argomenti apparentemente futili…
Mi auguro che, nonostante le polemiche e le strumentalizzazioni, resti sempre così.

Se qualcuno vuole accodarsi alla discussione nata su Friendfeed, si accomodi pure :)

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