La metafora di Rubik

Mi piace pensare alla vita, al percorso che ogni persona compie come al Cubo di Rubik. Appena nati si è come un cubo nuovo, con ogni faccia colorata al suo posto, con i colori in perfetto equilibrio.

Il primo desiderio e buttarsi a capofitto nel gioco degli incastri, girare, provare gli ingranaggi, divertirsi… un po’ come nell’adolescenza ;)

Lo scopo del gioco è di risalire alla posizione originale dei cubetti portando il cubo ad avere per ogni faccia un colore uguale. Il cubo, nella versione 3x3x3, può assumere ben 43.252.003.274.489.856.000 di combinazioni possibili.

Anche lo scopo della vita di ognuno è quello di ripristinare tutte le 6 facce come all’origine, ma ci rendiamo conto che è veramente complicato.
Spesso ci accontentiamo di sistemare una sola faccia di un unico colore, lasciando le altre 5 nel pieno caos. I più bravi riescono anche a sistemarne 2, altri 3… ma le restanti facce rimangono sempre composte di caotici colori in libertà , senza senso…

Ieri è successo che le mie 6 facce si siano riallineate per un attimo. Come la chiusura di un cerchio, di un ciclo, ieri sono tornata indietro di 13 anni e ho visto il mio cubo come se fosse nuovo. Tutto questo grazie ad una persona che mi ha rintracciata tramite FB (e io che stavo meditando di chiudere l’account).

Tutto questo mi ha permesso di rivedere questi 13 anni di vita con un’ottica completamente diversa, e di dare il giusto peso a tutto ciò che mi è accaduto: piccole cose sono diventate essenziali, grandi dolori sono diventati briciole inconsistenti.

Mi sento come se fossi nuovamente pronta a giocare con i miei colori, e a divertirmi con essi.

La vita riserva strane sorprese.

 

 

La foto mostra il Rubitone (Rubik + Pantone) da un concept di Ignacio Pilotto (Argentina)
Cosa aggiungere… lo voglio! Forse è il troppo lavorare sul web che mi spinge a desiderare tutto ciò che mi ricorda la carta stampata? ;)

[ via SwissMiss // via designspotter.com // via Stelle Cadenti ]
5 Comments
  • JJFlash

    31.10.2008 at 14:43 Rispondi

    Questo tuo post mi ha ricordato questo mio twit, e ora non so più cosa pensarne.

    Il parallelo col cubo di Rubik ci sta tutto. Bra’! :)

  • bastet

    31.10.2008 at 14:55 Rispondi

    cioè?
    vuoi dire che ora che ho allineato tutte le mie facce… è giunta la mia ora????

  • Cris

    31.10.2008 at 15:09 Rispondi

    <> Ogni giorno. Per fortuna, aggiungo :)

  • JJFlash

    31.10.2008 at 15:47 Rispondi

    Bastet: Temevo si generasse l’equivoco, hai ragione.. No, le due righe sono separate di proposito :)

    No, non è giunto proprio niente, in fondo tu hai scritto che le facce si sono riallineate *per un attimo*, il che significa che c’hai ancora tantissime cose da fare…

    Quel twit fu scritto in un momento di sconforto, realizzando per l’ennesima volta che la vita non ha alcuno scopo, devi darglielo tu. In certi momenti è parecchio tosta da fare…

  • bastet

    31.10.2008 at 16:27 Rispondi

    è tosta ma è anche elettrizzante, non trovi? :)
    basta avere il coraggio di osare e di rimettersi sempre in discussione…

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