macchina del tempo

via ceneda 37

La fotografia è la vera macchina del tempo.

Basta una semplice immagine, impressa su carta ingiallita e lisa, per riportarti indietro di anni, a ricordi, a vite passate.
Ma non solo fa rivivere ricordi, ma ti fanno vivere vite non tue, posti, persone ed eventi di cui hai solo sentito parlare.

Voci lontane, echi di racconti, a cui non davi importanza, ora si materializzano sotto i tuoi occhi, sotto forma di rettangolini cartacei.
Piccoli tasselli che vanno a completare il puzzle della tua vita, delle tue origini, e che ti fanno sentire un po’ più orgogliosa di quello che sei e di chi ti ha aiutato ad essere così.

I ricordi, il passato, creano il presente.

Forse è per questo che stasera mi sono commossa.
E ho malinconia di un tempo che non ho mai vissuto.

4 Comments
  • daniele

    15.11.2006 at 21:46 Rispondi

    Che spaccato di vita fantastico!! :D

  • davide

    16.11.2006 at 22:47 Rispondi

    Capita a volte riguardando delle vecchie fotografie, capita di sentire i profumi di altre vite come fosse la tua, come fosse il tuo passato o una tua vita precedente.
    Sta andando in stampa un libro cui ho curato la fotografia, si tratta di immagini di un fotografo che negli anni 40 viveva in un paesino in provincia di Cuneo.
    Scansionando, ritoccando le immagini vedo particolari fuoriscena, pezzi di realtà  in un’unica fotografia, universi negli universi e mi affascino, anche la sensazione di malinconia forse é la stessa. La parte più magica della fotografia, come dici tu un viaggio nel tempo e fuori del tempo…
    A dicembre sarò a Roma per una mostra fotografica al ex mattatoio, ti faccio sapere;
    ciao D@vide

  • marcovaldo

    20.11.2006 at 16:57 Rispondi

    La terza da sinistra ti assomiglia spiccicata.
    urca Via Ceneda!!! e poi com’è finita ‘sta birreria cinelli?
    Il secondo da destra è un bonazzo!

    ben tornata.
    g.

  • bastet

    20.11.2006 at 17:59 Rispondi

    il secondo da sx è mio padre, la prima a dx è mia nonna, tutti gli altri sono zii..
    è vero, mi somiglia molto la terza da sx, per la verità  ci somigliamo tutti noi “cinelli” ;)
    … e se ti dico che il “bonazzo” adesso lo chiamiamo zio fester? hihihihihi

    grazie per essere passato… e grazie per il bentornata ;)

    p.s. la birreria fu venduta pochi anni dopo che fu scattata quella foto… un giorno di questi ci voglio passare… chissà  la macchina del tempo che emozioni mi farà  provare…

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