egitto

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Addio terra millenaria, patria di Faraoni, arte e bella gente. Resta sempre così, ruvida ma ospitale, sospesa nel tempo ma in corsa per il futuro.
Che bella gente c’è qui, troppo bella per non rimpiangerla. E i colori, i sapori, i suoni. I minareti onnipresenti, le puntuali e suggestive voci dei Muezzin che richiamano alla preghiera; gli occhi delle donne, che ricordano bellezze antiche; gli occhi degli uomini che ti lusingano fin troppo; il sole luminoso che ti avvolge come un caldo abbraccio; il cielo azzurro, la sabbia rossa, l’immenso Nilo con il suo verde contorno che si svolge morbido e sfacciato fra le rocce del deserto..

E’ passato solo un giorno e tutto mi sembra lontano, ovattato, come quando ti svegli la mattina e cerchi di ricordarti brandelli di sogno.
Spero di non dimenticare..
Spero di tornare..

1 Comment
  • thevoyager

    29.06.2005at17:49 Rispondi

    bentornata..
    lo vedo nei tuoi occhi quello che hai vissuto te lo sei portata dietro, non credo che dimenticherai.. il tempo livella le montagne e seppellisce le città , ma sotto restano le tracce
    ricordi il significato del “viaggiatore”? dovunque tu vada lasci un pezzo di te, e ti porti dietro una parte di quello che hai vissuto, e alla fine riparti.. ma non perdi niente: la ricchezza che ti ha dato quest’esperienza ormai fa parte di te

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