bastet

Tutto quello che avreste voluto sapere sull’origine del nickname e non avete mai osato chiedere.

Bastet

Bastet era una dea egizia, lunare, con corpo antropomorfo e la testa di gatta. Era la dea del fuoco, dei gatti, del focolare domestico e delle donne in stato interessante. Aveva due lati della sua personalità, uno docile e uno aggressivo. Il suo lato docile e delicato era espresso dalla sua funzione di protezione della casa e delle donne incinta. La sua natura aggressiva e viziosa si manifestava anche attraverso i resoconti delle battaglie, nelle quali il faraone massacrava il nemico come Bastet massacrava le sue vittime.

Quindi attenzione: “non si accarezza la gatta Bastet prima di aver affrontato la leonessa Sekhmet”.

In the sky with diamonds

Ovviamente il completamento del nick viene da Lucy in the Sky with Diamonds la dolcissima canzone dei Beatles.

“In the sky” perché appartengo a un segno d’aria e sono spesso con la testa fra le nuvole…

“with diamonds” perché… diamonds are the girls best friends… e a discapito di ciò che molti pensano, dietro bastet c’è una donna, non un maschietto…

Avatar

L’avatar che uso (e che amo) nasce dal dettaglio di una “foto segnaletica” fatta per gioco da Roberta Krasnig, fotografa e amica.

Vedrete difficilmente comparire un mio ritratto, perché preferisco essere ricordata per quello che faccio e non per il volto che ho.
Ecco il perché del dettaglio della mano.
E che mano…

Domande?

Se avete qualcosa da dire su di me, provate a descrivermi in tre parole threewords.me/bastet.

E se tutto ciò ancora non basta, chiedete pure…
… e posso sempre avvalermi della facoltà di non rispondere :P