Archive

Tag Archive for: sesso

In vino veritas

Categories: amo, sentoTags: , , , Author: 850 views

in vino veritas ~ valentina cinelli

Stasera ho finalmente capito perché, in questi ultimi anni, ho maturato una vera e propria passione per il vino. Mentre degustavo un dolcetto, con i suoi tannini morbidi e vellutati, ho capito come l’approccio al vino ricalchi, in qualche modo, il percorso della seduzione.

La degustazione di un vino si sviluppa in tre fasi: visiva, olfattiva e gustativa. E in un certo qual modo sono tre fasi di “avvicinamento” che possono essere perfettamente riportate al gioco fra i sessi, il magico gioco del corteggiamento.

Nell’analisi visiva, si guarda il colore del vino, la sua limpidezza, la consistenza; come nelle persone, come in un uomo o in una donna, si guarda la vivacità, i riflessi dei capelli, la brillantezza degli occhi, la morbidezza della pelle, la forza e l’eleganza delle mani.
Ed è da questa prima analisi che decideremo se continuare o no la nostra degustazione/seduzione.

Nell’analisi olfattiva si cerca l’intensità, la persistenza, le fragranze: così quando abbiamo il privilegio di avvicinarci all’oggetto del nostro desiderio, più o meno consciamente ne percepiamo l’aroma, gli odori, con pazienza scavalchiamo i profumi chimici per arrivare al bouquet unico e fragrante di quella persona… e ci lasciamo rapire, avvolgere da lei.
Potremmo stare ore ad annusare i suoi capelli, l’incavo del collo, il torace (o i seni), immaginando e bramando ben più intimi umori…

L’analisi gustativa è il compimento dell’impresa.
Anche se non sempre è un successo e si dimostra in equilibrio e armonia con le due analisi precedenti.
La bocca si riempie di un’esplosione di sensazioni. Caldo sulla lingua e lungo la gola, mentre l’alcol entra lentamente in circolo. Abbandonati a questi sapori dolci, secchi, freschi, ruvidi, morbidi, sapidi, veniamo travolti da un’onda calda di sensazioni, che ci storidisce, e ci porta su bel altri piani…

Un bicchiere di vino è come un uomo (o una bella donna) di cui godere con tutti i sensi, da imparare con sapienza come avvicinarlo, come conservarlo e come servirlo per enfatizzarne le qualità, finché non si diventa succubi di lui e dell’emozione che, grato, ci regala.

mani ~ valentina cinelli

uomini…

Categories: appunti femminili/sti, cazzeggioTags: , Author: 396 views

18007_540.jpg

[ via 9GAG.com Site Feed ]

l'orgasmo femminile secondo Focus

Categories: appunti femminili/sti, urloTags: , , , , , Author: 895 views

L’orgasmo femminile secondo Focus:
leggende, bugie e stereotipi sessisti

Ce lo aveva detto un’altra nostra amica che le riviste di scienze per maschietti erano sessiste. Lo avevamo visto con Jack che ad ogni uscita non perde occasione di piazzare la gnocca in copertina per pubblicizzare prodotti hi-tech e lo vediamo ora con il più apparentemente sobrio Focus, della stessa casa madre, quasi andassero in coppia, dove grazie alla segnalazione di Paola troviamo un articolo che lei definisce così:

vi segnalo un articolo pseudo-scientifico che ho trovato agghiacciante: ci si chiede se l’orgasmo femminile abbia senso, si da spazio alla barzelletta che se si prova un orgasmo è più probabile rimanere incinta, che la componente ereditaria è fondamentale nel raggiungimento dell’orgasmo e infine, udite udite… si parla di una possibile soluzione all’anorgasmia, l’orgasmatron’, che permette di provare orgasmi a comando, il sogno di ogni macho, insomma :-O non sono un medico, ma l’articolo è da denuncia!

Il titolo dell’articolo promette tutta la verità sull’orgasmo femminile. Sotto al titolo la foto di una donna incinta e il riferimento che le donne che hanno l’orgasmo avrebbero più probabilità a rimanere incinta (ma davvero? l’hanno letto sui cioccolattini?).

Scientificamente parlando non c’è alcuna informazione sulla sessualità femminile, nessuna informazione sulla contraccezione e solo una montagna di inutili luoghi comuni con il ripristino di una verità a quanto pare ‘utile’ ai maschilisti circa la riprovata esistenza del maledetto punto G messo in discussione appena qualche settimana fa da altri eminenti scienziati londinesi. Read more →

sesso, bugie e nerd

Categories: appunti femminili/sti, cazzeggio, ricordoTags: , , , , , , , , Author: 292 views

Cerco di alleggerire un po’ la polemica (e l’incazzatura) degli ultimi post, per passare a un argomento un po’ più “stuzzicante”.

Qualche giorno fa, gironzolando per il web, mi sono imbattuta in questo articolo dal titolo curioso: “I nerd lo fanno meglio”
Mi tuffo, incuriosita, nella lettura e vengo a conoscenza che, secondo l’autrice:

A letto sono maestri tutti gli uomini che hanno a che fare con il web e le nuove professioni, al primo posto i tecnici informatici. I nerd sono i signori della rete, e del letto, primi in maestria sessuale su tutte le altre professioni, nuovo sogno proibito technosexual di tutte le donne.

Cercando di smontare un stereotipo comune, continua dicendo che se si erano fatti pensieri “hot” sull’idraulico, il poveretto non si piazzerebbe nemmeno al secondo posto, conquistato invece dagli impiegati.

Ma dai, siamo seri… veramente la professione di un uomo avrebbe influenza sulla sua capacità di soddisfare una donna sotto le lenzuola?
Non credo proprio, e lo dico per esperienza diretta: ho “testato” dall’idraulico al genio della programmazione, e potrei anche ribaltare questa strampalata teoria…

All’ultimo posto della classifica che mette in relazione bravura a letto e professioni, si piazzano, a dispetto delle aspettative, i personal trainer e gli istruttori di palestra, con grande, grandissima delusione dell’immaginario collettivo che si aspetta prestazioni sessuali direttamente proporzionali a muscoli e tartarughe.

Beh, magari su questo le do ragione: solitamente i “palestrati” sono tamente attenti al proprio aspetto fisico da essere innamorati di sè stessi più che della propria compagna…

Cmq, a me questo articolo dà più l’idea di essere una campagna per la riabilitazione della sfera sessuale dei nerd! Ma come, ora non si chiamano geek? Non sono diventati cool?

Ma dai, prendetevi meno sul serio… :)

Concludo qui (anche per non trascendere sull’argomento), ripescando dal dimenticatoio un vecchio spot degli anni 90, della Diet Coke-Diet che fece epoca: “Coke Break“. Guardatelo e… non c’è nerd che tenga…

nuovi metodi d'approccio sessuale

Categories: appunti femminili/sti, cazzeggioTags: , Author: 257 views

Ciao caro, lo sai che Freud sostiene che l’equilibrio della donna si mantiene con una dose di pene giornaliera?
Tu come potresti contribuire alla causa?

ciclo mestruale maschile

Categories: appunti femminili/sti, urloTags: , , , , , , Author: 5,043 views

Ogni donna crede nei bioritmi, soprattuto quelli ormonali: non a caso, essendo di sesso femminile, subisce l’influsso nefasto del famigerato ciclo mestruale.

Ormai rassegnata alla mia natura riproduttiva, mi sono divertita a scoprire dell’esistenza di flussi mestruali maschili, abbastanza simili a quelli già noti.

Solitamente, essendo una single (agg. s.f.: zitella) attempata (over 35), mi ritrovo circondata da amici e amiche sposati, conviventi o in felice fase genitoriale. Superate le varie fasi di sopportazione/accettazione della condizione di singletudine, da entrambe le parti, ho preso coscienza di essere entrata in una nuova era: un’era in cui si può essere amica di un uomo senza per forza doversi difendere da avance, in quanto già impegnato e, presumibilmente, innamorato della propria compagna (spesso la compagna è anche amica).

Ma tornando al ciclo ormonale maschile. Durante i miei lunghi studi, ho raggiunto le seguenti conclusioni:

  1. il ciclo maschile dura un anno, a differenza di quello femminile che dura un mese;
  2. l’apice ormonale, il corrispettivo dell’ovulazione, viene raggiunto intorno al mese di luglio;
  3. nella fase di maggior fertilità, come per le donne, si ricercano solitamente dei partner sessuali adulti (ma anche no) adibiti alla riproduzione della specie;
  4. l’ovulazione maschile è maggiormente intensa in concomitanza alla partenza dell’abituale partner e/o prole per la casa al mare;
  5. solitamente questa fase coincide anche con un parziale calo delle facoltà intellettive, per cui il soggetto maschile si ritrova a dire o fare cose, che durante il resto dell’anno non avrebbe mai avuto il coraggio (e la decenza) di fare… soprattutto nei confronti delle sue amiche.

In questa fase, tutte le amiche single vengono troppo spesso identificate come “prede consenzienti”.
E qui permettetemi la polemica: non è perché una sta da sola, significa che è così disperata da andare con il primo che passa per strada, neanche con il suo migliore amico (nonché compagno della propria migliore amica).
E non perché una è sola, va in giro con un cartello con scritto “entrata libera!“.
E non perché siamo sotto il periodo dei saldi, “la do via gratis”

A parte il fatto seduttivo ed etico: che stima potrebbe avere una donna in un uomo che decide di tradire la compagna con cui sta costruendo un futuro insieme?
Una pensa a come starebbe male se fosse tradita e si chiede perché dovrebbe far provare lo stesso ad un’altra donna (ce la vogliamo mettere un minimo di solidarietà femminile in mezzo a tanta perfidia?).

Magari ci sono anche delle eccezioni, in cui una decide di cedere, per vari motivi:
- una notte e via (io non voglio sapere nulla di te e tu di me);
- lei non è un’amica (e quindi nessuna solidarietà con una sconosciuta);
- c’è quasi amore (… e li ti sei fregata con le tue mani).

Ma avere la conferma di essere considerata solo la “bambolina gonfiabile estiva“, a disposizione, solo per il periodo estivo, per i frustrati del rapporto di coppia, soggetti a picchi ormonali e desiderio di sentirsi “galletto per una notte”… e no…

Le bamboline gonfiabili / usa e riponi per la prossima estate esigono anche un po’ di rispetto: e tu, eterno Peter Pan, costantemente in piena tempesta ormonale, ma con che faccia guarderai le tue amiche a settembre e farai finta di non aver mai detto quelle cose e fatto quella figura barbina?

Per la cronaca: in una settimana ho ricevuto 4 avances da amici/conoscenti sposati, di cui non faccio i nomi per tutela della privacy (neanche fossi Angelina Jolie… ammazzala quanto siete allupati). E l’ultima chat, conclusa in malo modo con uno di loro, mi ha fatto venire in mente di scrivere questo post… almeno metto un paio di puntini sulle “i” con 4 persone in contemporanea…

La morale qual è?
Forse che la regola citata nel film “Harry ti presento Sally” è sempre valida.

Harry: Personalmente non credo nell’amicizia tra uomo e donna. L’uomo davanti ad una bella ragazza, se la vuole sempre portare a letto
Sally: Quindi l’uomo può essere amico solo di ragazze brutte?
Harry: No, di solito si vuol fare anche quelle!

what men want

Categories: appunti femminili/stiTags: , , , Author: 146 views

http://www.gapingvoid.com/

[ via www.gapingvoid.com ]

Categories: apprendo, appunti femminili/stiTags: , , , , Author: 247 views

da repubblica.itSesso, i numeri di una vita a letto tredici partner per lui, 7 per lei
“Sono stato con trenta donne”.
L’Inghilterra si divide dopo l’outing del leader politico Nick Clegg.
In Italia la media è inferiore.
leggi l’articolo su repubblica.it

Mi fa un po’ sorridere questo articolo letto or ora sul web, soprattutto sulle battute finali.

Ancora dobbiamo fare i conti di quanti partner abbiamo avuto?
Dobbiamo vantarci o vergognarci di avere una vita sessuale viva e soprattutto “normale”?
Ma stiamo scherzando, vero?

Non so, ma questa cosa di contare con quante persone si è stati a letto, per poi comunicarlo al mondo intero, mi sa tanto di uno sfoggio di virilità ormai fuori moda: un “celodurismo” superato.

E leggendo “Un’altra esperta, la sessuologa Tracey Cox, osserva che gli uomini esagerano perché sono cresciuti col mito della conquista sessuale, mentre le donne diminuiscono perché è stato loro insegnato per secoli ad apparire verginali e immacolate” mi sembra che certe affermazioni siano basate su stereotipi ormai di una generazione fà (il fatto che gli dedicano anche spazio sui giornali mi conferma il tutto…)…

Ma siamo messi ancora così?
A contare le tacche sul muro (oltre ai cm di estensione)?
Ma nel 2008 l’Italia e l’Europa ancora vedono la sessualita sotto questa ottica deformata?

Forse sono solo io che sto dandogli troppa importanza…
Bah… alla fine volevo solo citare la frase conclusiva dell’articolo, che trovo deliziosa:

In materia, resta imbattibile la battuta del personaggio interpretato da Andie McDowell nel film “Quattro matrimoni e un funerale”: alla domanda su quanti uomini abbia portato a letto, replica “meno di Madonna, ma più della principessa Diana, spero”.

andiamo bene…

Categories: appunti femminili/stiTags: , Author: 114 views

prima gli uomini dicono che non esiste, poi che l’hanno fotografato
e alla fine si scopre che neanche le donne sanno bene cos’è…

…andiamo bene… :|

30 minuti al giorno

Categories: apprendo, appunti femminili/stiTags: , Author: 124 views

CONTRO LE MALATTIE AL CUORE, 30 MINUTI DI SESSO
LONDRA – Altro che palestra: per mantenere il cuore sano e vivere più a lungo basta fare sesso, almeno per 30 minuti al giorno. E’ questo il messaggio di una nuova campagna pubblicitaria della British Heart Foundation che vuole mostrare come anche semplici attività come lavare l’automobile, fare giardinaggio o portare a spasso il cane – se praticate con costanza, ovvero almeno trenta minuti ogni giorno – possono servire a prevenire le malattie cardiovascolari. La campagna consiste in una serie di poster ironici e provocatori, in cui queste varie attività fisiche vengono combinate insieme.

[fonte: ansa.it]

e scusatemi ma qui la polemica ci sta tutta…
- quindi significa che andrebbe fatto tutti i giorni?
- che il tuo compagno non “esaurisce” troppo velocemente il suo “compito”?
- e che ci facciamo superare dagli inglesi come frequenza e durata?

e no….