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Tag Archive for: mr. p

letture notturne

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annuso strade bagnate, luci gialle, fari, scie nella notte…
osservo sorrisi clonati, sintetici, asettici, pallide maschere carnevalesche dalle orbite vuote…
ascolto promesse mai fatte…
raccolgo i cocci di storie mai iniziate…

non guardarmi negli occhi stanotte, potrei leggerti l’anima.

dolcezza amara

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che sapore ha l’ultimo dei sogni che si dissolve?
quando le illusioni lasciano lentamente il campo e subentra il cinismo?

all I have to do is survive

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garfield minus garfield

Dopo questa notte me lo sto chiedendo anche io… a cosa devo sopravvivere?
Forse solo a te…

[ via garfield minus garfield ]

serrature

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LowMob_serrature

Una nuova serratura per permettermi di uscire.
Una nuova (e più resistente) porta per non permettere più a nessuno di entrare.

Chi già sa, capirà.

parte integrante

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Perché continuare a sperare di far parte della vita di un “uno”, quando si è parte integrante della vita di molti?
Grazie per tutti i sorrisi, le strette di mano, gli abbracci di oggi… domani si replica ;)

CafeXperiment a Fotoleggendo 2009

'Cause I'm gonna make you feel lighter than the air above

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Lamb ~ God Bless

You’re gonna feel the wind at your heels you know
You’re gonna feel a sparkle in your step
Everything will touch you in a different way
Let it come, soon come, let it come
‘Cause I’m gonna make you feel lighter than the air above

Let me breath it into you
Let me breath it into you
Let me breath it into you Read more →

pensieri notturni

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Torno a casa lentamente: canticchio una canzone nella testa e lascio che le prime gocce di pioggia cadano sui miei capelli.
Mi vedo riflessa nei vetri delle macchine: l’ectoplasma di qualche settimana fa sta prendendo forma e consistenza. Il lavoro di ricostruzione procede bene, vedo.

Eppure mi rendo conto che i tarli nella mia testa non se ne sono andati, sono solo addormentati; e un’entità superiore, dotata di un umorismo veramente crudele, ogni tanto si diverte a risvegliarli.
Come stasera.

Ma chi l’avrebbe mai immaginato di incontrare gente che ti conosce, in situazioni in cui tu non c’entri niente? Sentirti nominare mi ha riportato a galla tutta una serie di emozioni che pensavo di esser riuscita a reprimere. E il tarlo ha ricominciato il suo lavoro distruttivo, dentro la mia testa e il mio cuore.

Eppure lo so che non sei l’uomo per me.
Lo so che fra noi non potrebbe mai funzionare.
Lo so perfettamente che tu non mi vuoi.
Allora perché non riesco a smettere di pensarti?

Vorrei riuscire a porre fine a questo sortilegio maledetto.
Stanotte.

masochismo femminile #2

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singloidsb23

Come già accennato in precedenza, il masochismo femminile non ha limiti.
Mentre prima parlavamo della scelta sbagliata del compagno, ora parliamo della scelta sbagliata dei tempi.

[ però in questo caso anche i maschietti ci mettono del loro... ]

[ via Singloids dei Persichetti Bros | Balloons - Il blog delle comic strip ]

hide u

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If you were in my heart, I’d surely not break you
If you were beside me, and my love would take you
I’ll keep you in safety, forever protect you
I’ll Hide U away from the world you rejected

I’ll Hide U
I’ll Hide U

Take my hand, show no fear
Look in my eyes, it’s perfectly clear
I’ll love you, and comfort you
Ask me to tell you what I wanna do
I’ll Hide U away from danger

il grande pescatore

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A volte penso che l’amore sia come un “Grande Pescatore”, come saggiamente descritto nella vignetta sopra.

Ci alletta con dolci lusinghe, porgendoci esche appetitose.

Ci infilza la carne con piccoli e invisibili uncini, rendendo vano ogni tentativo di liberarsi.

Ci trascina fuori, a forza, dalla nostra ovattata quotidianità.

Ci fa respirare un ossigeno troppo puro per le nostre branchie, ci fa vedere una luce troppo forte, un qualcosa a cui non siamo abituati e che si trasforma anch’esso in un dolore fisico.

E noi che ci agitiamo convulsamente, senza capire cosa succede, solo nel tentativo di restare vivi, resistere a quell’ambiente ostile e nella speranza di trovare presto sollievo a tutto ciò.

Alla fine ci libera, ci ributta in mare, ci restituisce alla nostra vita… storditi, doloranti, pieni di interrogativi, accecati dalla luce del sole, con il desiderio di capire e con un’assurda nostalgia per quello che abbiamo appena provato.

Se l’amore è paragonabile a un pescatore, tutti noi siamo stupidi come i pesci che “abboccano” sempre…

< / cinismo >

[ via Singloids ]