Archive

Tag Archive for: cinismo

la gentilezza e la corazza di pietra

Categories: ricordo, sentoTags: Author: 375 views

Ti rendi conto di quanto sei diventato cinico e di quanto la vita ti abbia indurito, e inselvatichito, nel momento stesso in cui ricevi una gentilezza, quasi ovvia, e ti metti a piangere perché non ricordi l’ultima volta che qualcuno è stato così gentile e premuroso con te.

dolcezza amara

Categories: sentoTags: , , , Author: 328 views

che sapore ha l’ultimo dei sogni che si dissolve?
quando le illusioni lasciano lentamente il campo e subentra il cinismo?

a cosa servono…

Categories: appunti femminili/sti, urloTags: , , , , Author: 312 views

Con questo post diventerò nuovamente impopolare, ma ormai è noto che non ho filtri e quello che penso dico… quindi…

Oggi ho aggiunto una nuova voce alla mia teoria su a cosa servono gli uomini.

Secondo una delle ormai famose (anzi famigerate) teorie di Bastet, oltre che all’aspetto ludico/riproduttivo, gli uomini servono:

  1. a portare per tre piani le cassette dell’acqua
  2. a cercare parcheggio quando a te non va di guidare (tappandosi le orecchie per non sentire le imprecazioni)
  3. [ NEW ENTRY ] ad avvitare le viti degli acquisti fatti all’IKEA (in assenza dell’avvitatore elettrico)

Big Bang di Massimo Cavezzali

Queste sono le conclusioni a cui sono arrivata, dopo anni e anni di esperienze dirette: anche perché ho scoperto che per tutto il resto basta una donna…

…e scusate il cinismo… anzi, non non scusatelo affatto :P

[ via Balloons - Il blog delle comic strip ]

il grande pescatore

Categories: sentoTags: , , , , , , Author: 462 views

A volte penso che l’amore sia come un “Grande Pescatore”, come saggiamente descritto nella vignetta sopra.

Ci alletta con dolci lusinghe, porgendoci esche appetitose.

Ci infilza la carne con piccoli e invisibili uncini, rendendo vano ogni tentativo di liberarsi.

Ci trascina fuori, a forza, dalla nostra ovattata quotidianità.

Ci fa respirare un ossigeno troppo puro per le nostre branchie, ci fa vedere una luce troppo forte, un qualcosa a cui non siamo abituati e che si trasforma anch’esso in un dolore fisico.

E noi che ci agitiamo convulsamente, senza capire cosa succede, solo nel tentativo di restare vivi, resistere a quell’ambiente ostile e nella speranza di trovare presto sollievo a tutto ciò.

Alla fine ci libera, ci ributta in mare, ci restituisce alla nostra vita… storditi, doloranti, pieni di interrogativi, accecati dalla luce del sole, con il desiderio di capire e con un’assurda nostalgia per quello che abbiamo appena provato.

Se l’amore è paragonabile a un pescatore, tutti noi siamo stupidi come i pesci che “abboccano” sempre…

< / cinismo >

[ via Singloids ]