Il ruolo biologico della donna è quello di madre, sposa ed educatrice. Il lavoro è secondario, viene dopo. Penso che nella crisi di valori attuale e nell’emergenza educativa che viviamo, molto abbia a vedere il fatto che la donna esce molto di casa, reclami una sfrenata indipendenza dal marito e vada a lavorare. (…) Da questo punto di vista il femminismo esasperato ha creato danni e lo si vede nella scarsa educazione anche cristiana dei figli. La donna è biologicamente deputata al ruolo di madre che è quello primario ed una buona madre educa i figli. Ora mi domando come possa svolgere quelli che sono i suoi doveri fondamentali andando a lavorare. (…) Una volta quando la donna badava a quello che è la sua missione, faceva recitare le preghiere, accompagnava i bambini alla scuola e al catechismo tante storture non accadevano, bisogna riconoscerlo.
Queste affermazioni non provengono da un paese islamico o da qualche Imam, ma dal Monsignor Oddo Fusi Pecci, vescovo Emerito di Senigallia.
Ricapitoliamo: sposarsi, fare figli, non uscire di casa, non lavorare, obbedire al marito, insegnare le preghiere ai figli, accompagnarli al catechismo.
Ma non erano gli islamici e il burqa, quelli che mortificavano la dignità femminile?
[ via Metilparaben: La serva del focolare ]
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Gatto furastico e misantropo, che si occupa di comunicazione e cazzeggia sul web.
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credo che, consapevoli dell’impossibilità di frenare il movimento "liberatorio" delle donne siano stati estremamente abili nel convicere generazioni di donne che emanciparsi equivalesse a scimmiottare gli uomini (quante donne lo fanno, ed è terribile!) invece di comprendere il valore ed il potere del femminile, che è distinto e sinergico al maschile
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Per fortuna ci sono donne come Kathryn Bigelow, ecco
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pensieri sparsi » c’è ancora molta strada da fare… http://bit.ly/adW8fj
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beh, ce ne sono molte molte molte altre… magari meno famose e più impegnate :)
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Sì, ma questa ha sconfitto l’ex marito sul suo terreno tipo qualche ora fa
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Liked “c’è ancora molta strada da fare… ~ Il ruolo biologico della donna è quello di madre, sposa ed educatrice….” http://ff.im/-h84RZ
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non credo sia quello il suo merito… (però è solo la mia opinione)
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alcune affermazioni sulla (frettolosa direi) analisi sono condivisibili. La stortura di riportare tutto in ottica religiosa cancellando l’emancipazione della donna è inaccettabile
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@zetaraffix, neanch’io credo che sia quello il suo merito, ma ci sono vari livelli di conversazione e ogni tanto si può anche essere solo e banalmente tifose
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(da notare come, al solito, per negare libertà e potere ad un gruppo o per meglio dire a una "diversità in seno all’umanità" ci si appelli agli aspetti biologici: il ruolo biologico della donna, appunto. Il sottotesto, ovviamente, non è che l’uomo abbia un diverso ruolo biologico ma che per lui la relazione tra cultura e società permetta di superare il mero dato biologico e quindi di essere libero in modo naturale; la libertà è data da percorsi relazionali mentre il ruolo biologico non è un percorso ma un destino. È proprio in questa differenza di fondo – libertà contro destino – il fondamentale nodo discriminatorio delle parole riportate.)
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erano, anzi sono ,anche i neocatecumenali. informati su di loro e ti verrà una crisi allergica
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@blubbo purtroppo li conosco fin troppo bene i neocatecumenali, e più che una crisi allergica ho avuto un vero e proprio “rigetto”…