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Archive for category: appunti femminili/sti

lo disse anche jessica rabbit

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ROMA – L’umorismo è il segreto del vero Don Giovanni. Infatti due studi di Eric Bressler del Westfield State College, Massachusetts e Sigal Balshine della McMaster University di Hamilton, ad Ontario, dimostrano che le donne sono attratte da uomini dotati di ironia e capacità di sorprendere con il proprio humour. D’altro canto, ha spiegato Bressler sulla rivista Evolution & Human Behavior, l’uomo cerca la donna capace di capire e apprezzare il frutto del suo umorismo.

[continua...]

Impronte femminili

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La rivincita della befana

7 gennaio 2006
Linux Club
via G. Libetta, 15c – Roma

Arte
Illustrazioni e istallazioni ispirate alle donne, al loro modo di sentire e di vedere la realtà che le circonda.
Gaia Giugni
»  www.gaiagiugni.com

Fashion
Gioielli ispirati al connubio tra uomo e donna, attraverso la rielaborazione di accessori tipicamente maschili impreziositi da ricami e applicazioni di perline, swarosky e smalti colorati.
Giulia Di Trinca

Teatro
Spettacolo Sit-com: “Il Portafoglio”
Briosa lettura a 4 voci: un piccolo squarcio sul mondo femminile. Donne che si incontrano scambiandosi a volte buffe realtà.
Valentina Znidarsic, Caterina Gramaglia, Priscilla Giuliacci, Alessia Degli Angioli.

Live
Appuntamento live con il reggae al femminile delle Bloomy Roots
(Reggae / Ska / Punk)

Dj Set
Drum&bass/breaks dj set
dj soundtherapy (urbanpressure)
»  www.urbanpressure.it

L’Associazione Culturale Linux Club Italia persegue le finalità di promozione e diffusione del software libero, intese come diritto alla trasmissione della cultura e del sapere e come tutela dei diritti fondamentali dell’individuo: la libertà di pensiero, di espressione e di parola.

ingresso 5,00 euro

Di donna in donna

Categories: appunti femminili/stiAuthor:

Rassegna di Arte, Musica e Cultura
– 2ª edizione -

Martedì 27 dicembre 2005
ore 22.00

Linux Club
via G. Libetta 15c, Roma

“Di donna in donna”

“Di donna in donna”
Personale di illustrazione di Gaia Giugni

Satin Dolls Quartet in concerto

Sarà tutto al femminile il terzo appuntamento della Rassegna PlayArts.
La serata vedrà la personale di illustrazione “Di donna in donna” di Gaia Giugni affiancare il concerto jazz del “Satin Dolls Quartet”.

Questa volta le due forme d’arte si fonderanno per rappresentare l’universo femminile, conducendo lo spettatore in un viaggio attraverso le opere particolari e delicate dell’artista Gaia Giugni e la musicalità sofisticata e raffinata delle Satin Dolls.
Quella che ne uscirà sarà un’immagine non stereotipata e scontata della donna.
La mostra “Di donna in donna” infatti rappresenterà, attraverso illustrazioni, istallazioni e fotografie non solo “la donna” nella sua esteriorità, ma soprattutto i suoi moti interni, un insieme di colori e movimenti che si mescolano con ironia, drammi, desideri e sensazioni.

ingresso 5,00 euro

foto di Daniele Forconi

donne..

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piedi

Una donna malvagia tormenta.
Una donna perbene annoia.
Questa è la sola differenza che passa tra loro.

Oscar Wilde

taglie

Categories: apprendo, appunti femminili/stiAuthor:

boteroL’AMANTE?
SE E’ FORMOSA
E’ PIU’ BRAVA A LETTO, STUDIO

ROMA – Almeno taglia 44, capelli scuri, decolté prorompente, solare, trasgressiva: è questo l’identikit dell’amante ideale secondo uno studio promosso da una griffe per taglie forti su un campione di 800 uomini tra i 25 e i 55 anni a cui è stato chiesto di esprimere un parere sul proprio modello di bellezza femminile.

[continua su Ansa.it]

Posso finalmente interrompere la mia dieta da fame?
Ve pozzino.. per anni avete voluto le supermagre e ora rinnegate tutto..
Mannaggia a me che cerco di piacere..

Perché le donne si fanno questo?

Categories: appunti femminili/stiAuthor:

Questa domanda mi rimbalza in testa da oggi pomeriggio alle 5,00.
Perché le donne si sottopongono a torture inumane solo per poter avere un aspetto più gradevole, per poter piacere a qualcuno, per piacersi, per attirare sguardi, per essere sempre nuove, diverse, uguali alle altre schiave della moda..?
Perché… perché tutto questo? e soprattutto: perché ci sono cascata anch’io?
E’ da 2 ore e mezza che ho una poltiglia puzzolente in testa, comunemente chiamata hennè, con la vana speranza che mi renda più bella e copra i primi e copiosi capelli bianchi..
Ma perché l’ho fatto! Quando ho acquistato quella bustina di polvere, nelle istruzioni non c’era scritto di avere tanta pazienza e un rotolo di domopak in casa..
Oddiodddio.. ora ho anche il terrore di lavarmi la testa per vedere di che colore sono diventata!!!

Che bisogna fare per piacere, e per non pensare.

tanto per essere precisi…

Lemma – henna
Sillabazione/Fonetica – [hèn-na]
Etimologia – Dall’ar. hinna’
Definizione – o enna, alla fr. hennè [pr. / e'ne /], s. f. (bot.) arbusto tipico dell’Arabia, con fiori odorosi (fam. Borraginacee) | la tintura rossa per i capelli e per le labbra che si ricava da questa pianta.

corso di marketing al femminile

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lomo.sexy.shoe

lca | colorsplash

CORSO DI MARKETING FEMMINILE:

1) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante.
Ti avvicini a lui e gli dici: Sono un fenomeno a letto.
Questo è Marketing Diretto.

2) Ti trovi ad una festa con un gruppo di amici e vedete un tipo molto affascinante.
Uno dei tuoi amici gli si avvicina e gli dice: quella donna là è un fenomeno a letto.
Questo è pubblicità.

3) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Gli chiedi il suo numero di cellulare.
Il giorno dopo lo chiami e dici: Sono un fenomeno a letto.
Questo è Telemarketing.

4) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Lo riconosci.
Ti avvicini a lui, gli rinfreschi la memoria e gli dici: Ti ricordi come sono brava a letto?
Questo è Customer Relationship Management.

5) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti alzi,ti sistemi i vestiti, ti avvicini a lui e gli offri un bicchiere. Gli dici come è buono il suo profumo, ti complimenti con lui per il suo completo, gli offri una sigaretta e gli dici: Sono un fenomeno a letto.
Questo è Public Relations.

6) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante.
Ti Si avvicina e dice: ho sentito in giro che sei un fenomeno a letto.
Questo è Branding, il Potere della Marca.

7) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante.
Ti avvicini a lui e gli dici: Sono un fenomeno a letto, e in più, gli fai vedere una tetta.
Questo è Merchandising.

CORSO DI MARKETING MASCHILE:

1) Ti trovi ad una festa e vedi una bella sventola.
Ti avvicini a lei e le dici: sono un fenomeno a letto e resisto tutta la notte senza fermarmi…
Questa è Pubblicità Ingannevole, ed è punita dalla Legge.

amo le donne..

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Adoro le donne. Sono la cosa migliore che sia mai stata creata.
E se vogliono essere come gli uomini e abbassarsi al nostro livello, a me va bene.

Mel Gibson

donne in rinascita

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here i am

di Jack Folla e Paoletta
[ascolta l'audio]

Più dei tramonti, più del volo di un uccello,
la cosa meravigliosa in assoluto
è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi
dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita.

No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre,
anche quando non ci crede, anche se non vuole.

Non parlo solo dei dolori immensi,
di quelle ferite da mina anti-uomo
che ti fa la morte o la malattia.

Parlo di te, che questo periodo non finisce più,
che ti stai giocando l’esistenza
in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame,
peggio che a scuola.

Te, implacabile arbitro di te stessa,
che da come il tuo capo ti guarderà
deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare.

Così ogni giorno,
e questo noviziato non finisce mai.
E sei tu che lo fai durare.

Oppure parlo di te,
che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo;
che sei terrorizzata che una storia ti tolga
l’aria, che non flirti con nessuno perché
hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu,
poi soffri come un cane.

Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi
giustificare, che ti vuole cambiare,
o che devi cambiare tu
per tenertelo stretto.

Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.

Eppure te la racconti, te lo dici anche quando
parli con le altre: “Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così”.

E il cielo si abbassa di un altro palmo.

Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere,
ci hai abitato Natale e Pasqua.
In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima
ed è passato tanto tempo,
e ne hai buttata talmente tanta di anima,
che un giorno cominci a cercarti
dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.

Comunque sia andata, ora sei qui
e so che c’è stato un momento che hai guardato giù
e avevi i piedi nel cemento.

Dovunque fossi, ci stavi stretta:
nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d’acqua nello stomaco.

Hai pianto mentre camminavi in una strada
affollata, alla fermata della metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.

E quella notte che hai preso la macchina
e hai guidato per ore, perché l’aria buia
ti asciugasse le guance?

E poi hai scavato, hai parlato,
quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole.
Per capire, per tirare fuori una radice lunga
sei metri che dia un senso al tuo dolore.

“Perché faccio così? Com’è che ripeto sempre
lo stesso schema? Sono forse pazza?”
Se lo sono chiesto tutte.

E allora vai giù con la ruspa
dentro alla tua storia, a due, a quattro mani,
e saltano fuori migliaia di tasselli.
Un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?

E’ da quel grande fegato
che ti ci vuole per guardarti così, scomposta
in mille coriandoli, che ricomincerai.

Perché una donna ricomincia comunque,
ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.

Ti servirà una strategia, dovrai inventarti
una nuova forma per la tua nuova te.

Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo,
di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima.
Prima della ruspa.

Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi,
o farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.

E’ un’avventura, ricostruire se stesse. La più grande.

Non importa da dove cominci, se dalla casa,
dal colore delle tende
o dal taglio di capelli.

Vi ho sempre adorato, donne in rinascita,
per questo meraviglioso modo di gridare
al mondo “sono nuova” con una gonna a fiori
o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere:
“Attenti: il cantiere è aperto,
stiamo lavorando anche per voi.

Ma soprattutto per noi stesse”.

Più delle albe, più del sole,
una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.

È la primavera a novembre.

Quando meno te l’aspetti…