Premessa: molti amici usano prendermi in giro per le mie teorie.
Ogni tanto ne tiro fuori una, in cui cerco di spiegare alcuni miei pensieri, alcune convinzioni alle quali sono arrivata dopo anni di “seghe mentali”. Tutti ridono delle mie idee strampalate, ma nessuno trova mai argomenti validi per smentirle…
Oggi parlerò della Teoria del Rapporto inversamente proporzionale fra evoluzione e felicità!
(come lunghezza del titolo ricorda “la leggenda della Tecnica dell’esplosione del cuore con cinque colpi delle dita” di Kill Bill… :P )
Gli Esseri Umani si considerano l’entità sul pianeta terra più evoluta.
Lavorano, vivono, sbraitano, si muovono, distruggono, inquinano, crescono, evolvono… ma sono felici? … sinceramente non ne sono tanto convinta.
Gli Animali vivono.
Il loro ordinamento sociale o gerarchico non è mai variato nel corso degli anni (vedi le formiche che fanno le stesse cose dall’origine dei tempi). L’evoluzione (se non quella fisica) non gli interessa: il loro unico problema è procurarsi il cibo e sopravvivere alla catena alimentare.
Sono felici gli animali? non so, ma sicuramente hanno meno pensieri degli essere umani.
I Vegetali vegetano.
Luce del sole, fotosintesi clorofilliana, terra, acqua, radici e vento… pensano? soffrono? amano? stanno meglio delle due categorie precedenti?
Chi può saperlo…
Allora, su questo pianeta, chi o cosa è veramente felice?
A mio parere sono i Minerali!
Se ci pensate bene, il sasso è.
È.
Non ha pensieri; non evolve; non deve cercarsi cibo; non deve sopravvivere; non prova dolore-amore-piacere… semplicemente “è”.
Stare lì, esistere semplicemente… non è questa la vera felicità?
Meditate gente, meditate.

Ringrazio Personalitaconfusa, che con il suo post attinente all’argomento mi ha dato l’opportunità di esternare la mia prima teoria.








Ma ti hanno di nuovo spacciato della roba cattiva? :)
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