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Archive for month: March, 2009

sul corpo delle donne

Categories: appunti femminili/sti, urloTags: , , , , Author: 164 views

La dignità delle donne non è nell’agenda politica di questo paese. Il decreto del 20 febbraio 2009 lo dice a chiare lettere: la violenza sulle donne non è un problema degli uomini che la esercitano, ma è una questione di ‘sicurezza pubblica’, dimostrando così come – ancora nel 2009 – il corpo delle donne sia considerato un luogo e un bene pubblico da difendere come si difende un territorio o una proprietà!

In Italia il 69, 7 % degli stupri sulle donne è agito da un marito o da un compagno e il 17,4 %. da un conoscente (Istat 2007). Eppure il ‘pacchetto sicurezza’ prevede che se una donna è stuprata dal suo fidanzato o da suo marito questo tipo di stupratore ‘per bene’ può godere di tutti i benefici penitenziari, diversamente da quanto avviene se lo stupratore è uno sconosciuto.
La violenza familiare o privata, commessa solitamente da Italiani, da ‘buoni padri di famiglia’ da ‘bravi ragazzi’, non desta allarme sociale. Per queste violenze si trova sempre un alibi: il gesto folle di un disperato vittima di un ‘raptus’ di follia o di un giovane vittima della ‘cultura dello sballo’. Parallelamente assistiamo a una ossessiva demonizzazione dello straniero su cui viene fatta ricadere la responsabilità di un fenomeno che non è collegato a una matrice etnica: la violenza sulle donne la fanno gli uomini e non dipende dal passaporto!

Questa giustizia a doppio binario è secondo noi solo l’ennesima strumentalizzazione politica esercitata sul corpo delle donne per legittimare misure razziste che si servono del controllo sociale, della delazione e – grazie alla formale legalizzazione delle ronde – della pratica dello squadrismo di stampo fascista. Per contro, questo decreto legge non scalfisce di una virgola la cultura maschilista e patriarcale della società italiana e il sessismo di stato che trova nel presidente del consiglio di questo paese uno dei suoi massimi artefici. [...]

Collettivo Femminista deGenere – Trento

[ via Il nuovo mondo di Galatea | via Malvino ]

un punto esclamativo

Categories: ricordo, sentoTags: , , , Author: 288 views

un punto esclamativo

La mia coda è stata definita “un punto esclamativo che si pianta a mo’ di bandiera su un universo tutto da esplorare”…

Grazie a Marco per la definizione e grazie a Marco per la foto, tirata fuori dal cassetto dei ricordi…