
from bastet on flickr
Creatività è permettersi di fare degli sbagli.
Arte è sapere quali di questi sono da tenere.
Henri Adams

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Creatività è permettersi di fare degli sbagli.
Arte è sapere quali di questi sono da tenere.
Henri Adams

Attraversa lenta e pesante la piazza deserta. La lunga distesa di sampietrini le si staglia davanti, come un tappeto rosso che onora il suo passaggio.
Pochi la guardano, eppure per noi è impossibile non notarla.
Uscita da chissà quale vita, da chissà quale passato, cammina lenta sulla piazza, silenziosa, incurante dei turisti multicolore e del sole abbagliante. Assorta nei suoi pensieri e attenta solo a contare i suoi passi.
Si regge la schiena con le mani, e dondola lentamente sul peso degli anni e del suo fisico imponete.
La osserviamo passare: grande, possente, semplice e con un pizzico di vezzosità. Il suo capelli bianchi, la pelle scura dal sole e il vestito semplice e povero, la fanno sembrare allo stesso tempo una “senza tetto”, come una donna curata e seducente, nonostante la mole e l’età…
Secondo me, quella che abbiamo visto attraversare Campo dei Fiori, in una pigra e assolata domenica agostana era lo spirito di Roma.
Lo spirito di quella Roma che viene fuori solo quando le orde barbariche la abbandonano per nuovi e allettanti lidi, e lei decide di uscir fuori a prendere aria, e a mostrarsi solo a chi la ama e la sa riconoscere e apprezzare.
Roma, Campo dei Fiori
17 agosto 2008
Polaroid EE55 // 669 ISO 80

Amo Roma ad agosto. Magica, libera, mia!
Amo le scoperte che si fanno ad agosto, le atmosfere sospese, i luoghi notturni, l’altra faccia della città.
Amo gli incontri che la capitale ti permette di fare: le poche persone rimaste in città per un motivo o per un altro, i superstiti della smania da viaggio-a-tutti-i-costi, sembrano tanti piccoli alieni, tanti piccoli mondi chiusi, separati, diversi, ma con una piccola porta aperta che ti permette di entrare in contatto con loro e di scoprire le loro bellezze.
Come nel film “Le fate ignoranti” di Ferzan Ozpetek, quartieri, palazzi, zone intere si trasformano in un’unica grande famiglia, dove tutto viene vissuto insieme, condiviso ma dove ognuno mantiene la propria individualità, il proprio piccolo mondo.
E’ come intraprendere un viaggio rimanendo in città: ogni vita nuova che si incontra è come una nazione intera da scoprire ed amare. Ed ogni nuova conoscenza ti apre l’accesso ad altri mille piccoli mondi, pronti e lieti di essere scoperti e di aprirti a loro volta altri mille accessi…
Un grazie a chi ieri mi ha permesso di fare capolino in uno di questi splendidi mondi…
Gemelli (21 maggio – 20 giugno)
Anche se tecnicamente l’ornitorinco è un mammifero peloso [ anche io se non mi curo per un mese... ], un nuovo studio sul suo codice genetico ha rivelato che ha anche alcune caratteristiche in comune con uccelli e rettili [ vipera? ].
Depone uova, è velenoso come un serpente [ scorpione please...;) ] e ha un becco simile a quello delle anatre [ e se invece starnazzassi come un'oca? ].
Sembrerebbe il tuo totem ideale per la prossima settimana, Gemelli [ se lo dici tu... ].
La vita ti porterà miscele inattese e ibridi improbabili. Se userai le solite categorie, non riuscirai a dare un senso alle tue esperienze. Ti accorgerai che il modo migliore per attirare la buona sorte sarà intrecciare fili di vari colori e di diversa consistenza.
fonte l’internazionale
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e anche questa volta niente di nuovo sotto al sole (o grazie al sole)… la mia vita è sempre stata un gomitolo, anzi una matassa di fili diversi, intrecciati, annodati o spezzati…
a questo punto non so più se dare retta all’oroscopo, o alla prima metafora (e quindi andarmi a fare una bella depilazione… da buona mammifera pelosa)…

Bhaktapur, Nepal – foto di Valentina Cinelli bastet on flickr
I viaggiatori non han mai detto pur una sola bugia,
per quanto gli sciocchi che se ne restano a casa rifiutino di prestar loro fede.
William Shakespeare

A distanza di un mese lo posso confessare: confesso a voi, utenti del web, che l’Hello Day del 9 luglio era una bufala, architettata con l’appoggio di Cirox (prenditi anche tu le tue responsabilità ;))
Su dai, non vi arrabbiate, più che una bufala era un esperimento. Cioè quanto tempo ci impiegava una notizia positiva e leggera, ma soprattutto inventata, a prendere piede sul web. E magari verifcare quanto ci si impiega a rendere reale una ricorrenza del genere.
Cmq è stato un bel gioco… alcuni di voi ne hanno parlato, e sicuramente molti altri avranno salutato ancora di più i prorpi amici, sul web o nella first life :)
Se vi va, l’anno prossimo ripetiamo l’esperimento ;)
Vi aspetto!!!
Ri-pubblico questo post del 4 giugno 2006, perché dopo qualche aggiornamento del mio blog, mi ero persa le scansioni delle diapositive dal server e dall’HD.
Le ho ritrovate casualmente, come casualmente trovai le diapositive di mio padre, e mi è venuto il desiderio di riproporre e condividere di nuovo questa curiosità :)

4 giugno 2006
Qualche giorno fa stavo sistemando un po’ di vecchie cose di mio padre (è buffo scoprire solo dopo che non c’è più, quante cose avevamo in comune). Read more →
I Protagonisti
Lei (la sottoscritta): diffidente, bisognosa di qualche nuova emozione che la scuotesse un po’.
Lui (l’animale notturno): appena lasciato dopo una convivenza di 6 anni, inquieto, arrogante, mostrava un’eccessiva sicurezza che celava il suo spasmodico bisogno di avere una compagna che lo sostenesse.
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