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Archive for month: June, 2007

donna in frantumi

Categories: appunti femminili/sti, sentoTags: , , Author: 224 views

donna in frantumi

rinascita di una donna in frantumi

step uno staccare la testa dal corpo.
suvvia ragazze, smettetela di passare le giornate a farvi troppe masturbazioni mentali.
dividete la ragione e quell’inutile sentimento dal vostro corpo e iniziate a godervi quest’ultimo.

step due amate il vostro corpo.
la donna mediterranea è dotata di fianchi ampi e di curve morbide.
iniziate a scoprirne le potenzialità e l’effetto sull’altra metà del cielo….

step tre strumenti di seduzione.
basta essere sciatte: è finalmente tempo di osare!
ancheggiate su scarpe rosse, femminili e con tacchi vertiginosi!
siate tutto quello che avreste sempre desiderato essere: solo così andrete lontano… grazie anche alle scarpe rosse.

step quattro niente legami.
siate libere, non rimanete “attaccate” a nessuno.
ma nel contempo diventate “magnetiche” e lasciate che gli altri provino “attrazione”…

della serie: come trovare spunti femministi da una calamita da frigo andata in frantumi…

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oggi mi sento simpson…

Provate anche voi…
The Simpsons Movie site

porta aperta [paradosso]

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porta aperta
lasciare una porta aperta dove nessuno busserà…

che paradosso: a che serve lasciare una porta aperta se nessuno è intenzionato ad entrarvici?
lasciare che tutto scorra, cercare di capire i propri errori, assumere un atteggiamento fatalista e abbassare le difese… tutto inutile… pure quando palesemente si riconoscono i propri errori…

vorrei essere realemente cinica ed egoista come la gente pensa che io sia, almeno riuscirei a chiuderla quella maledetta porta, smettere di aspettare il suono di qualcuno che bussa con le nocchie, e ricominciare a pensare un po’ a me…

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Lemma paradosso
Sillabazione/Fonetica [pa-ra-dòs-so]
Etimologia Dal gr. parádoxon, deriv. dell’agg. parádoxos ‘straordinario’, comp. di para- ‘para-1′ e dóxa ‘credenza, opinione comune’

Definizione s. m.
1 affermazione, opinione, tesi che, nonostante sia in contrasto con l’esperienza comune, si dimostra di fatto fondata.

prima che l'opera finisca

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Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi…

Charles Chaplin

donne in carne

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Amo le donne “in carne”: hanno una sensualità e un’allegria che ti lascia a bocca aperta.

Cantano, ridono, ballano come tante altre non sono in grado di fare… come se i chili in più donassero a loro molta più energia e voglia di divertirsi.

Amo le forme abbondanti di queste donne, il loro coraggio nel mostrarsi, la loro sinuosità dei movimenti, la voglia irresistibile di abbracciarle e di sperimentarne la morbidezza…

Ed i loro sorrisi, le loro risate…
così contaggiose…

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ma chissà perché io mi desidero al contrario….

Censura sul web

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gfoc_desktopUltimamente sento molto parlare di censura sul web…
è un argomento delicato sul quale tanto si è parlato e discusso, ultimamente anche in comunità virtuali tipo flickr.com.

Ho trovato questo sito molto interessante greatfirewallofchina.org.
Un sistema riesce a controllare se il sito richiesto viene ritenuto “pericoloso” e quindi bloccato in Cina, il paese dove internet è più sottoposto a censura.

Beh, sapere che la url del proprio blog viene “bloccata” fa un certo effetto…

nuda

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di Pablo Neruda

Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l’estate in una chiesa d’oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finchè nasce il giorno
e t’addentri nel sotterraneo del mondo
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

catcam

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CatCam, diario digitale della vita di un gatto

Il mondo visto dagli occhi di un gatto grazie alla tecnologia digitale

Vi siete mai chiesti cosa fa il vostro gatto nell’arco della sua pigra ma intrigante giornata? Grazie al progetto libero di un appassionato, Juergen Perthold, ora lo potete sapere. La CatCamera è una fotocamera digitale a basso costo, modificata per scattare automaticamente una foto ogni tot di tempo. La fotocamera è abbastanza piccola da poter essere installata sul collare del gatto (che probabilmente non gradirà dapprima la novità).

I risultati sono assolutamente affascinanti, degni del miglior fotoreportage professionale: un’esplorazione da un punto di vista unico del mondo che condividiamo con i nostri amici animali, di cui spesso trascuriamo le esigenze.

Paolo Attivissimo

segnalazione! truffe ai funerali

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Palermo, finto prete celebra funerale poi fugge con la cassetta delle offerte

PALERMO – La truffa sembra tratta da un film anni Sessanta, genere commedia all’italiana: anche se questa volta non è fiction, ma realtà. Un uomo vestito da prete, con l’aiuto di due complici, ha officiato un funerale per la morte di un anziano. Poi ha fatto distribuire delle buste per le offerte. E i tre, raccolti i soldi, sono fuggiti.

[continua]

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Segnalo questa notizia perché ha riaperto una vecchia ferita.

Nel 2001 è successa la stessa cosa a noi. Al funerale di mio padre.
Una persona si è spacciata per il parroco della chiesa della clinica dove mio padre era ricoverato. Si è presentata in sagrestia e ha chiesto di poter fare da “chierichetto” durante la messa funebre.
A parte il fatto che la sera prima era arrivata una telefonata in parrocchia annunciando che la messa sarebbe stata ufficiata dal vescovo (????), ma pensavamo ad uno scherzo di cattivo gusto.

Cmq verso la fine della messa, l’individuo ha chiesto delle offerte per la parrocchia della clinica (privata ndv). Noi ci siamo indispettiti, ma eravamo troppo distrutti per reagire.
Allora mia madre ha chiesto mio fratello di andare in sagrestia, alla fine della messa, per dargli cmq qualcosa…
Il tempo di prendere i soldi e arriva un amico di mio padre per avvertirci che quella persona non era un parroco, ma che aveva già attuato questa truffa al funerale di suo padre, un paio di anni prima.

Non abbiamo avuto la forza di indignarci… abbiamo solo sperato che con quei soldi ci si potesse impiccare.

Ripensarci adesso, nel leggere quell’articolo, mi ha di nuovo riproposto quell’amaro in bocca.
Approfittarsi del dolore altrui, quando non si è in grado di reagire…

Diffondete questo articolo e queste testimonianze: fate in modo che l’ultimo saluto sia tranquillo, per chi va e soprattutto per chi resta.

amore e possesso

Categories: sentoAuthor: 54 views

sulla scalinata

può esistere l’amore senza possesso?
me lo chiedo spesso.

mi faccio questa domanda da due punti di vista diversi:

io
il possesso che provo verso l’oggetto del mio amore, mi ha sempre fatta star male: la gelosia, l’insicurezza, la paura di perdere e di essere lasciata… tutto questo ha lesionato l’anima di chi mi stava accanto e ha fatto si che lo spingessi verso l’inevitabile.
la mia insicurezza mi ha rovinato troppe cose…

tu
il possesso che gli altri provano per me, è una cosa che mi soffoca: sono un cavallo selvaggio, che vuole rimanere libero. niente briglie, niente vincoli… se amo veramente, io non fuggo, non mi allontano dal recinto…
ma per lo stesso discorso di cui sopra, l’insicurezza di chi mi sta accanto (e l’insicurezza che provoca il mio comportamento) porta le persone a chiudere i cancelli e a provocare la mia reazione di fuga.

alla fine quello che rovina il tutto non è altro che l’insicurezza che ci portiamo dentro.
ma può esistere un rapporto senza insicurezze, vincoli o pretese?
basato sulla fiducia, sulla sincerità e sul rispetto delle necessità altrui?
ai posteri l’ardua sentenza…