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Archive for month: March, 2007
insonnia
non dormo…
a volte si e a volte no…
a volte sono lucida, le poche ore di sonno non mi disturbano…
a volte entro in confusione, la vita mi sembra un imbuto, da dove è troppo stretto uscirne illese…
claustrofobia, senso di inadeguatezza… o solamente sonno arretrato?
nel frattempo non dormo…
shopping da depressione

certo che sono strana io…
come tutte le donne, quando sono depressa mi butto o sulla cioccolata o mi dedico allo shopping più sfrenato: il famosissimo “shopping da depressione”.
e fin qui sono nella norma, direte…
ma invece di comprarmi scarpe, borse e vestiti, o di concedermi un pomeriggio dall’estetista o dal parrucchiere, io mi butto sull’acquisto dell’attrezzatura fotografica… se poi sta su ebay ancora meglio…
uffa… speriamo che la primavera arrivi presto, almeno esco di casa per fare un po’ di foto…
—– edit —–
“Viviamo in un epoca di sfrenato consumismo… non fai in tempo a comprare una cosa che subito la devi pagare”.
Corrado Guzzanti
vita negata

“ Vita Negata”
immagini fotografiche
di
Valentina Cinelli
a cura di
Giuseppe Salerno
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15 – 28 marzo 2007
inaugurazione giovedì 15 marzo ore 19.00
˜˜˜˜˜˜˜
I pugni che stringono il nulla, mentre i segni del tempo segnano la pelle, rinviano, nelle immagini di Valentina Cinelli, a innumerevoli storie sempre uguali eppur diverse.
Storie di vite subite, storie al femminile, senza futuro ma cariche di un presente senza fine, fatto di sofferenza, di attese, di speranze.
Roma Via Ostiense 95
www.caffeletterarioroma.it
malattia degli intelligenti
EMICRANIA: MALE DA ‘INTELLIGENTI’, MA SI CURA SOLO IL 50%
ROMA – Sono creativi, vitali, estrosi, attivi, alcuni dei veri e propri artisti e spesso soffrono di emicrania, la ‘malattia degli intelligenti’, sebbene poi solo uno su due vada dal medico, gli altri si affidano al ‘fai-da-te’ o sopportano, autocondannandosi a peggioramento e cronicizzazione. E’ quanto riferisce Piero Barbanti, Primario Neurologo dell’IRCCS San Raffaele di Roma, alla presentazione di ‘Ho un corto in testa’, gara per ‘comunicare attraverso il cinema che all’emicrania si può tenere testà.
Di cefalee soffrono complessivamente 10 milioni di italiani, spiega Barbanti, ben 6 milioni di emicrania e il 3-4% degli italiani ha mal di testa quasi tutti i giorni. L’emicrania si riconosce da pochi inconfondibili sintomi, continua il neurologo: dolore ad attacchi che non risponde a normali analgesici, nausea, vomito. Si può considerare la ‘malattia degli intelligenti’, continua, perché l’attacco si può sviluppare solo in un cervello completamente formato e con un eccesso di funzione.
Si tratta di persone pronte, scattanti, continua, ne soffrivano ‘menti’ come Kafka, Darwin e Virginia Woolf che lo sapeva bene quando scriveva: ‘il mio cervello e’ come una bilancia di precisione – recita l’attrice Agnese Nano testimonial del film festival – basta un granello a farlo precipitaré. Niente di più vero, continua Barbanti, infatti chi ne soffre è predisposto geneticamente e sono poi i piccoli grandi stress i ‘granelli’ che scatenano il male. Nonostante sia gravemente disabilitante perché impedisce di svolgere qualsiasi attività finché non passa l’attacco, spiega Barbanti, metà degli emicranici non andranno mai dal medico per questo problema e chi ci va lo fa in media solo dopo 3 anni dall’esordio.
E invece con l’emicrania non bisogna stringere i denti ma i tempi, correre dal medico che dopo una corretta diagnosi darà la cura adeguata. Se si va subito si può infatti prevenire l’aggravarsi del male e la sua cronicizzazione. Purtroppo, sottolinea Barbanti, molti si curano a forza di analgesici che però levano il sintomo ma non guariscono, inoltre fanno male, aumentano la pressione, causano danni renali e al midollo osseo.
La scommessa del Film Festival, promosso dall’Associazione Italiana per la Lotta contro le Cefalee (AIC) e dalla Lega Italiana Cefalalgici (LIC) in collaborazione con il DAMS dell’Università degli Studi Roma Tre, è proprio sensibilizzare e informare, contro il pericoloso ‘fai-da-te’.
[fonte: ansa.it]
distanza
La distanza non conta: è il primo passo che è difficile.
Marchesa Deffand
è proprio vero: è il primo passo che è difficile.
il primo passo per girarti le spalle e iniziare ad allontanarmi da tutto, da tutti e da te.
non oso dirti addio, ma tu me l’hai già comunicato con il tuo silenzio.
la distanza non conta perché diventerà abitudine: il tempo curerà come al solito le ferite, e tutto questo si trasformerà in un ricordo, dove la memoria smusserà tutti i suoi lati taglienti.
ma per ora sanguino a causa dei tagli causati.
donne

questa immagine è l’augurio più bello che ho ricevuto oggi..
non amo festeggiare la festa della donna, anche perché è una ricorrenza triste e troppi se ne sono dimenticati…
ma questa immagine mi ha fatto ricordare quanto sia bello essere donne: avere questa sensibilità, questo corpo, questa mente e questa innata forza che ti spinge a rialzarti e a continuare a camminare… magari ancheggiando un po’ ;)
ipocrisia
| Lemma | ipocrisia |
|---|---|
| Sillabazione/Fonetica | [i-po-cri-Sì-a] |
| Etimologia | Dal lat. tardo hypocri°sia(m), dal gr. hypókrisis ‘simulazione’; cfr. ipocrita |
| Definizione | ant. ipocresia , s. f. simulazione di buoni sentimenti, di buone qualità o di buone intenzioni: nascondere qualcosa sotto la maschera dell’ipocrisia | atto, comportamento, discorso da ipocrita: mettere da parte le ipocrisie. |
| Lemma | ipocrita |
| Sillabazione/Fonetica | [i-pò-cri-ta] |
| Etimologia | Dal lat. tardo hypocri°ta(m), dal gr. hypokrités, propr. ‘attore’, deriv. di hypokrínein ‘recitare una parte’, quindi ‘simulare’ |
| Definizione | ant. ipocrito , agg. [pl. m. -ti] che agisce con ipocrisia, con insincerità: un uomo ipocrita | che rivela ipocrisia; che è improntato a ipocrisia, a falsità: discorso, sorriso ipocrita ¶ s. m. e f. persona falsa, che si comporta con ipocrisia: è un vero ipocrita § ipocritamente avv. |











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