Archive

Archive for month: January, 2007

mai guardarsi indietro…

Categories: sentoTags: , , Author: 120 views

night | drive

mai guardarsi indietro e ripensare alle scelte fatte…
neanche se le scelte sono palesemente sbagliate, anche se ti rendi conto di essere tu palesemente sbagliata..
amore, lavoro, vita e amicizie… tutto da perdere, tutto da rifare..

ma che sia io quella che non va?
probabilmente è così… l’ho sempre saputo, e tutto me ne dà la conferma…

reimpariamo a camminare, di nuovo, in avanti…
reimpariamo a convivere con le proprie malformazioni dell’anima…
ma, per favore… non guardati mai più indietro…

essere capace…

Categories: condivido, sentoAuthor: 69 views

Quante vite giocano un ruolo dominante?
Il cittadino medio che paga le tasse non è capace di grandi passioni
come di fare grandi opere.

Israel Zangwill

- – - – -

l’aforisma di oggi…
mi è arrivato per posta elettronica, e un po’ capita giusto giusto con il mio umore…

sono ancora capace di sognare? e di portare a termine qualcosa?
non parlo di “grandi opere”, parlo solo di inseguire ancora una volta i propri sogni e di riuscire a costruire il proprio futuro… ma ne sono ancora capace?

urge iniezione di autostima…

skills

Categories: faccioAuthor: 89 views

what the duck

RSS

da piccola volevo fare la pittrice, poi il corso di fotografia allo ied… e ora sto 14 ore davanti ad un monitor… O_o

3 segni + 1

Categories: guardo, sentoTags: , , Author: 110 views

me | 3 segni + 1

tre uomini diversi mi hanno lasciato in eredità tre segni addosso e nell’anima…

un uomo mi ha lasciato un oggetto per contare il tempo che passa…
un uomo mi ha regalato un anello per ricordare una promessa che ho infranto…
un uomo mi ha aiutato a segnarmi la pelle per ricordarmi di cosa sono fatta…

il presente, il passato e il futuro.

l’ultimo regalo oggi mi serve per guardarmi allo specchio e nell’anima…
e per ricordarmi che posso ancora andare avanti…

la speranza.

tralicci

Categories: guardoTags: Author: 84 views

tralicci | sky

Vicini e lontani.

Chissà perchè mi hanno sempre affascinata i tralicci.
Li vedi sempre seguire un percorso ai margini della strada, in lontananza rincorrersi ordinati, legati da lunghi cavi sospesi… piccoli soldatini disciplinati…
Da dove vengono? dove vanno? cosa trasportano e perchè? Di alcune domande conosciamo la risposta, di altre no, spesso preferiamo ignorare che cosa rappresentano per giocare con lo sguardo a rincorrere il loro viaggio verso l’ignoto.

Ma quendo ti avvicini a loro, ti sconvolge la loro possenza… spesso soli, in mezzo al nulla: l’intervallo fra ognuno di loro diventa infinito, e ognuno di loro acquista un’identità propria.
Radici pesanti nel cuore della terra, si stagliano poi verso il cielo ad altezze che danno vertigine, in assenza di paragoni vicini.

Attrazione e repulsione.

Quanta voglia di arrampicarsi per toccare il cielo, per far parte di questo artificioso elemento umano estraneo al paesaggio, e che spesso violenta la natura circostante.
La paura di un qualcosa di cui non si ha esperienza diretta, di cui non si può avere. Gli avvisi della sua pericolosità e quel suono… quel cupo ronzio che inquietano e creano un estremo disagio…

Monumenti astratti del progresso e del servizio, ma anche di quanto l’uomo possa essere invasivo, arrogante e avido.

faithful inventor

Categories: sentoAuthor: 57 views

ecco quello che un test dice di me…. bah…

hurts

Categories: ascolto, guardo, sentoAuthor: 69 views
fetus | me

When the day is long and the night, the night is yours alone,
When you’re sure you’ve had enough of this life, well hang on
Don’t let yourself go, ’cause everybody cries and everybody hurts sometimes

Sometimes everything is wrong. Now it’s time to sing along
When your day is night alone, (hold on, hold on)
If you feel like letting go, (hold on)
When you think you’ve had too much of this life, well hang on

‘Cause everybody hurts. Take comfort in your friends
Everybody hurts. Don’t throw your hand. Oh, no. Don’t throw your hand
If you feel like you’re alone, no, no, no, you are not alone

If you’re on your own in this life, the days and nights are long,
When you think you’ve had too much of this life to hang on

Well, everybody hurts sometimes,
Everybody cries. And everybody hurts sometimes
And everybody hurts sometimes. So, hold on, hold on
Hold on, hold on, hold on, hold on, hold on, hold on
Everybody hurts. You are not alone

R.E.M.