egitto

lca
Addio terra millenaria, patria di Faraoni, arte e bella gente. Resta sempre così, ruvida ma ospitale, sospesa nel tempo ma in corsa per il futuro.
Che bella gente c’è qui, troppo bella per non rimpiangerla. E i colori, i sapori, i suoni. I minareti onnipresenti, le puntuali e suggestive voci dei Muezzin che richiamano alla preghiera; gli occhi delle donne, che ricordano bellezze antiche; gli occhi degli uomini che ti lusingano fin troppo; il sole luminoso che ti avvolge come un caldo abbraccio; il cielo azzurro, la sabbia rossa, l’immenso Nilo con il suo verde contorno che si svolge morbido e sfacciato fra le rocce del deserto..
E’ passato solo un giorno e tutto mi sembra lontano, ovattato, come quando ti svegli la mattina e cerchi di ricordarti brandelli di sogno.
Spero di non dimenticare..
Spero di tornare..








bentornata..
lo vedo nei tuoi occhi quello che hai vissuto te lo sei portata dietro, non credo che dimenticherai.. il tempo livella le montagne e seppellisce le città, ma sotto restano le tracce
ricordi il significato del “viaggiatore”? dovunque tu vada lasci un pezzo di te, e ti porti dietro una parte di quello che hai vissuto, e alla fine riparti.. ma non perdi niente: la ricchezza che ti ha dato quest’esperienza ormai fa parte di te